Ultima modifica: 22 ottobre 2016

Area BES

Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano disturbi nell’apprendimento richiedenti interventi individualizzati, non obbligatoriamente supportati da una diagnosi medica e/o psicologica, ma comunque riferiti a situazioni di difficoltà tali da far prefigurare un intervento mirato e personalizzato.
Il panorama dei bisogni è molto ampio, non si riferisce solo a cause specifiche, si può trattare, oltre che di disabilità, di svantaggio sociale e culturale, di disturbi specifici di apprendimento e/o di disturbi evolutivi specifici, di difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana in soggetti appartenenti a culture diverse.

Si tratta, dunque, di tutti gli alunni che vivono una situazione particolare, che li ostacola o li rallenta nei processi di apprendimento che dovrebbero svolgersi nei vari contesti. La situazione negativa può essere a livello organico, biologico, oppure familiare, sociale, ambientale, contestuale o una combinazioni di queste.

A tal proposito si possono individuare, nella più ampia definizione di BES, tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità (tutelata dalla legge 104/1992); quella dei disturbi evolutivi specifici (tutelata dalla legge 170/2010) e quella dello svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale.

Con la C.M. 8/2013 e le successive note di chiarimento il Ministero, nella logica di una scuola sempre più inclusiva, ha inteso prospettare un ampliamento delle sfere di intervento in favore di tutti gli alunni che, per cause diverse e per periodi anche temporanei, presentino difficoltà tali da condizionarne negativamente il percorso di sviluppo e di apprendimento esponendoli al rischio di fallimento.

Quadro normativo BES

CM 8_13_DSA

Direttiva 27 12 12

Legge170_10DSA

Linee_guida_integrazione_alunni_stranieri

Linee_guida_sui_dsa_12 luglio2011

Nota ministeriale 22novembre 2013 n2563

Nota ministeriale 9settembre 2015 n5535

 

Integrazione alunni stranieri

Linee guida di Febbraio 2014
– Nota Ministeriale del 09/09/2015

 

Documenti correlati

Quadro riassuntivo strumenti compensativi e misure dispensative

  • Modello PDP da compilare Per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA-Legge 170/2010) e alunni con altri Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.-Dir. Min. 27/12/2012; C.M. n. 8 del 6/3/2013)
  • Modello PDP Per alunni privi di certificazioneAlunni con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.-Dir. Min. 27/12/2012; C.M. n. 8 del 6/3/2013)
  • Modello per la rilevazione alunni BES-DSA