Ultima modifica: 14 giugno 2018

MaKey MaKey & Arduino

Alla ricerca di nuove metodologie didattiche, nuovi ambienti di apprendimento, pensiero computazionale, hardware, tecnologia nell’insegnamento e forti della maestria che abbiamo acquisito con Scratch, quest’anno ci siamo imbattuti in MaKey MaKey

Alla ricerca di nuove metodologie didattiche, nuovi ambienti di apprendimento, pensiero computazionale, hardware, tecnologia nell’insegnamento e forti della maestria che abbiamo acquisito con Scratch, quest’anno ci siamo imbattuti in MaKey MaKey, un progetto nato all’interno del MIT (Massachusetts Institute of Technology) Media Lab con l’intenzione di incoraggiare le persone, adulti e bambini, a trovare modi creativi di interagire con i computer utilizzando oggetti capaci di replicare le funzionalità di tastiere e mouse.
Una MaKey MaKey può essere definita semplicemente come una scheda di circuito a doppia faccia dove da un lato troviamo 6 input: su/giù/destra/sinistra, barra spaziatrice e tasto sinistro del mouse, mentre sull’altra faccia della scheda troviamo sia gli accessi utili, ad esempio per replicare i movimenti del mouse e del tasto destro/sinistro, sia l’output.
Basta collegare le pinze a coccodrillo contenute nella sua scatola a qualsiasi oggetto per trasformarlo in un controller touch.
Ah, Arduino è stato raggiunto facilmente con MaKey MaKey. Una curiosità. Si chiama così perché è stato progettato in un bar di Ivrea dedicato ad Arduino d’Ivrea, re d’Italia nel 1002.
Noi ve ne diamo un piccolo assaggio.

A cura della Classe 2A e della docente Teresa Berardi




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